06 aprile, 2015

IV Urban Sketchers Workshop a Napoli



Il Castello Aragonese attraverso gli sguardi dei pittori, dal Grand Tour a Gabriele Mattera
Ischia, 8/11 ottobre 2015

con Simo Capecchi, Caroline Peyron e Kellly Medford 
guest artist: Gérard Michel e Franco Lancio

in partnership con l'Associazione amici di Gabriele Mattera
in collaborazione con il parco Idrotermale Negombo

In English on Urban Sketchers Worshops website.

**le iscrizioni sono chiuse!**

Per la quarta edizione del workshop ci inoltriamo nel golfo di Napoli e approdiamo ad Ischia per raggiungere uno dei luoghi più affascinanti dell'isola, il castello Aragonese. un vero paradiso per pittori. 
Questa antica fortezza si trova su un isolotto roccioso, collegato all'isola di Ischia attraverso un ponte costruito nel Quattrocento. Cittadella fortificata per difendersi dai pirati, oltre al mastio ospitava al suo interno abitazioni per più di mille famiglie, una decina di chiese, un convento. Bombardato più volte, poi abbandonato e in seguito adibito a carcere fino al 1860, l'isolotto con i suoi edifici in gran parte ridotti a rovina è stato venduto all'asta e acquistato da un privato nel 1912. 
Attualmente il mastio è inaccessibile ma diverse costruzioni, quattro chiese e un convento sono state restaurate e adibite a spazi per esposizioni, ospitalità e ristorazione, vi sono orti, uliveti, campagne coltivate oltre alla sede dell'Istituto Europeo di Restauro. L'isola è aperta alle visite tutto l'anno. Dalla sua sommità si gode di un panorama a 360° sull'isola di Ischia e su tutto il golfo di Napoli. 
In collaborazione con gli attuali proprietari del castello abbiamo preparato un programma ideale per immergersi nella pittura, a contatto con la natura, il mare e le vestigia della storia dell'isola, circondati dalla bellezza, in un ambiente silenzioso dove il tempo scorre lentamente. Alloggiare nell'antico monastero del castello aggiungerà un fascino speciale a questa esperienza.


Nei secoli scorsi il castello Aragonese è stato il soggetto preferito dagli innumerevoli artisti in viaggio in Italia e sbarcati a Ischia. Possiamo dare nuova vita a una delle vedute più sfruttate dell'isola?  Questo sarà il tema affrontato con Simo Capecchi, ritrovando e reinterpretando i punti di vista classici del castello Aragonese e cercandone di nuovi sia da lontano, sia all'interno del castello, creando la propria guida-itinerario disegnata dell'isola fortificata.

In questo luogo speciale è nato e vissuto Gabriele Mattera (1929-2005), figlio dell'avvocato ischitano che acquistò il castello all'inizio del Novecento, e che alla pittura ha dedicato tutta la vita, diventando un artista affermato. Visiteremo il suo studio all'interno del convento, dove sono custoditi centinaia dei suoi dipinti ad olio di grandi dimensioni, guidati da suo figlio Nicola e in collaborazione con l'Associazione degli Amici di Gabriele Mattera. Nelle sue opere il castello e i panorami dell'isola non sono mai presenti e l'artista si è progressivamente allontanato dal realismo ma si tratta di dipinti che hanno un legame profondo con l'ambiente in cui sono stati realizzati.  Con Caroline Peyron andremo sulle sue tracce, dipingendo en plein air negli orti del castello, osservando e creando a partire da dettagli di natura e frammenti di architettura.

Lo studio dove lavorava Gabriele Mattera, oggi.




Il programma del workshop


Pittoresco decostruito, con Simo Capecchi

Il castello Aragonese è stato un soggetto perfetto per i pittori in viaggio nel Sud Italia tra la fine del Settecento e per tutto l'Ottocento. Presenta, infatti, le caratteristiche della veduta "pittoresca" ideale: il contrasto tra il profilo drammatico della scogliera con l'architettura in rovina della fortezza e delle antiche chiese e la tranquillità della spiaggia sottostante, con i bagnanti e i pescatori al lavoro, "un misto stravagante d’orrido e di domestico, di piano e di scosceso", un equilibrio tra "varietà e gradevole disordine", tra bellezza e asimmetria, qual era ricercato dagli artisti di quel periodo. Nelle numerosissime immagini (incisioni, acquarelli e olii) che ci sono pervenute, il castello è rappresentato principalmente da una certa distanza e con in primo piano la spiaggia dei Pescatori, oppure incorniciato dagli scogli di Sant'Anna. 
E' possibile cimentarsi con un tema così tipicamente pittoresco, in modo contemporaneo? Dagli stessi punti di vista cercheremo di fare nostre alcune modalità dei pittori che ci hanno preceduto, smontandole e traducendole, ognuno con la propria sensibilità, introducendo elementi forti di contemporaneità, sia nella composizione sia nel soggetto.

Non si trovano invece vedute dell'interno del castello: bombardato dagli inglesi all'inizio dell'Ottocento e diventato un carcere per gran parte del secolo, era inaccessibile all'epoca dei Grand Tour. Saremo noi a produrre un'iconografia inedita di questo variegato microcosmo, creando una sequenza di disegni per una possibile guida disegnata lungo il percorso di visita al castello, dall'ingresso all'estremità del ponte, fino al suo punto più alto che si affaccia sulla costa verso i Campi Flegrei, tra olivi, vigneti, panorami e antiche architetture.




Sulle tracce di Gabriele Mattera, con Caroline Peyron. 

Lavoreremo ispirandoci in particolare a un ciclo di dipinti di Mattera della fine degli anni Ottanta, originato dall'osservazione dei giochi di luce e delle forme mutevoli assunte dalle tende nel suo studio al castello Aragonese. Dispiegate come grandi vele al sole, oppure riavvolte attraverso un sistema di cavi, le tende riparano ancora oggi i finestroni dalla luce diretta. Il figlio Nicola racconta come da bambino lo aiutava a fotografare lenzuoli stesi ad asciugare nelle diverse ore del giorno e della sera, studi che solo molto tempo dopo hanno generato questa serie di dipinti. 
Nel ciclo delle "Tende" c'è una progressiva astrazione, sia nelle forme sia nell'uso del colore stesso, quando il bianco della tenda si scompone in colori puri. Questa sintesi estrema nasce da una profonda e "silenziosa" osservazione della realtà e trasmette bene il senso di sospensione del tempo che percepiamo all'interno del castello. "Nello spazio del silenzio si rivela la pittura", scrive Vitaliano Corbi in un catalogo dedicato a Mattera.
Noi disporremo in vari luoghi del castello dei teli, fissati su aste di bambù che cresce sul posto, e lavoreremo sulle vibrazioni colorate che si creano tra il bianco della tenda e i colori circostanti, utilizzando inchiostro e pastelli a cere a olio. 
Altra fonte d'ispirazione saranno i fondali variegati tra scogli e vegetazione marina visibili dall'alto delle terrazze del castello, che creano interessanti forme, trasparenze e variazioni di colore.


Introduzione alla pittura a olio, con Kelly Medford


Dato il poco tempo a disposizione e la vastità dell’argomento ci concentreremo su come realizzare un bozzetto ad olio in modo veloce ed efficace en plein air, lavorando principalmente per grandi masse e differenze tonali, e dosando colori freddi e caldi per dare il senso della profondità.

Per “toni” si intendono i diversi passaggi dalla luce al buio, sulla scala dei grigi. La prima cosa a cui pensare in un dipinto, ancor prima del colore, è la luminosità,  in relazione all’insieme. La maggior parte dei dipinti, anche l’opera più eccelsa, presenta circa cinque toni, sette al massimo. In questo modo il dipinto rende i piani distinti (quelli in posizione verticale, obliqua, la terra, il cielo, ecc) in modo chiaro. E’ essenziale in un dipinto impostare subito e in modo chiaro la struttura dei diversi toni e poi attenersi a questi. Procedendo, bisogna ricordare di confrontare costantemente i toni tra loro, specialmente nei mezzi toni (quelli intermedi, tra valori i chiari e gli scuri).
Questo esercizio ha un ulteriore vantaggio: ci aiuta a iniziare a pensare per forme, piuttosto che per linee. Se riusciamo ad impostare fin dall'inizio il dipinto per masse e toni diversi, siamo sulla buona strada!

La cosa principale su cui ci concentreremo con il colore sarà come rendere le vostre miscele più chiare o più scure e più calde o più fredde. E' utile ricordare che i colori caldi, quelli che tendono verso il rosso o giallo, vengono “in avanti” in un dipinto, mentre i colori freddi, quelli che tendono verso il blu, creano naturalmente un effetto di lontananza. Studieremo come ottenere le nostre miscele di colori a seconda che si tratti di colori alla luce del sole oppure in ombra (la luce del sole è calda e le ombre sono generalmente fredde), per creare l’effetto della distanza che c’è tra noi e lo spazio.



Attività aperte al pubblico

Sabato 10 ottobre ore 18.30 - Chiesa dell'Immacolata
"Il Castello Aragonese un disegno alla volta" 
esposizione finale dei lavori del workshop
Le tre giornate al castello si concluderanno con una mostra aperta al pubblico, collegandosi idealmente alle tante mostre d'arte organizzate in questa sede prestigiosa fin dagli anni '80. 

Domenica 11 ottobre ore 10.30 / 16.00 
"Negombo Sketchcrawl"
maratona collettiva di disegno
A conclusione del workshop saremo ospiti del parco idrotermale Negombo di Ischia, per una giornata di disegno nella natura, aperta a tutti. Il Negombo si affaccia sulla baia di San Montano e le sue piscine termali sono circondate da un magnifico giardino creato a partire dagli anni '40 come dimora per piante esotiche, ormai diventate autoctone. Curato dal paesaggista Ermanno Casasco, il parco del Negombo è stato di recente inserito nel circuito dei Grandi Giardini Italiani


Programma, iscrizioni e alloggio

Mercoledì 7 ottobre: dalle ore 17, accoglienza nel castello Aragonese. 

Giovedì 8 ottobre

ore 9.30/13.00 divisi in 3 gruppi
Caroline Peyron, sulle tracce di Gabriele Mattera
Simo Capecchi, Pittoresco decostruito
Kelly Medford, Introduzione alla pittura ad olio 

14.30/17.30 tutti insieme
Giro naturalistico disegnato del Castello Aragonese

ore 20.00 cena nell'Albergo Il Monastero, Castello Aragonese, su prenotazione 

Venerdì 9 ottobre


ore 9.30/13.00 divisi in 3 gruppi
Caroline Peyron, sulle tracce di Gabriele Mattera
Simo Capecchi, Pittoresco decostruito
Kelly Medford, Introduzione alla pittura ad olio 

14.30/17.30 tutti insieme
Il Castello Aragonese dalla spiaggia dei Pescatori

Sabato 10 ottobre

ore 9.30/13.00 divisi in 3 gruppi
Caroline Peyron, sulle tracce di Gabriele Mattera
Simo Capecchi, Pittoresco decostruito
Kelly Medford, Introduzione alla pittura ad olio 

14.30/17.30 tutti insieme
Giro architettonico disegnato del Castello Aragonese

ore 18.30  Il Castello Aragonese un disegno alla volta
aperitivo ed esposizione pubblica dei lavori, chiesa dell'Immacolata, Castello Aragonese

Domenica, 11 ottobre 

ore 10.30 / 16.00 Negombo Sketchcrawl
Maratona collettiva di disegno. I partecipanti del workshop saranno ospiti del Negombo, giardino e centro termale nella baia di San Montano, per disegnare insieme a chi vorrà raggiungerli. Disegnatori ospiti, per accreditarsi scrivere a: marco(at)negombo.it

Costo e iscrizioni: il workshop costa 240 euro, vitto e alloggio e altre spese di trasporto o materiali sono escluse. Per iscriversi inviare una mail a simo.capecchi(at)gmail.com  - Tutti i livelli di esperienza sono benvenuti. Massimo 30 partecipanti, minimo 12.

Lingua: il workshop è internazionale e in genere due terzi dei partecipanti sono stranieri, dunque la lingua principale è l'inglese. Cercheremo comunque di tradurre in italiano per la minoranza locale :-)

Alloggio. L'albergo Il Monastero è partner del workshop e offre ai partecipanti uno sconto speciale del 20% sul prezzo di listino se si prenota la stanza entro il 31 maggioLo sconto non si applica ad una camera doppia uso singola. Per informazioni sull'albergo e per prenotare la camera: ilmonastero(at)castelloaragonese.it 
**NB: le camere sono terminate**


Questo workshop nasce da un'idea di Franco Lancio, appassionato frequentatore del Castello Aragonese e indispensabile presenza dietro le quinte di ogni nostro workshop. Sua è anche la grafica del banner, con un dipinto di Gabriele Mattera (Bagnanti, 1983).
Si ringrazia l'Albergo il Monastero, presso il Castello Aragonese d'Ischia per la preziosa collaborazione. Si ringrazia Marco castagna e il parco idrotermale Negombo nella Baia di San Montano per la generosa ospitalità nella giornata finale del workshop.


Gabriele Mattera nel suo studio al castello Aragonese, 1985.


Foto delle edizioni precedenti: 
I Workshop USK Napoli 2012: Storie, Frammenti e Panorami
II Workshop USK Napoli 2013: Napoli Nascosta
III Workshop USK Napoli 2014: Colleziona la città

Chi siamo

Simo Capecchi bio / meet the instructor 


 Caroline Peyron è un’artista francese che vive a Napoli. Sue mostre personali si sono tenute presso l’Istituto Francese Grenoble, la Biblioteca Nazionale, il Museo Archeologico, Castel Nuovo e il Museo e Certosa di San Martino di Napoli e l'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma. Ha un'esperienza ventennale di atelier di pittura e laboratori di disegno con bambini, ragazzi e adulti, presso scuole o istituzioni come il Museo di Capodimonte e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ha diretto l'atelier di pittura per "Chance", la scuola della seconda occasione a Napoli. Collabora con Simo Capecchi per i workshop di Urban Sketchers a Napoli e a Volterra e con lei cura il workshop di Disegno in Scena e dei Disegnattori.  Meet the instructor.




Kelly Medford è un'artista americana che vive a Roma dal 2005. Dipinge ad olio e ad acquarello en plein air quotidianamente, come modo per conoscere le persone, la storia e la cultura di un luogo. Dal 2012 ha creato Sketching Rome Tours per condividere queste sue esperienze con tutti. Web site: http://www.kellymedford.com/

Nessun commento: