20 marzo, 2014

INVENTARIO NAPOLETANO: un workshop di Urban Sketchers


logo di Franco Lancio

*sold out!*
Il workshop è al completo con più di 30 iscritti da 10 diversi paesi.
Scriveteci per essere informati di altri workshop o iniziative. 
Il workshop di Urban Sketchers a Volterra 23/27 luglio prossimo è in preparazione.


INVENTARIO NAPOLETANO: colleziona la città
III° Urban Sketchers Workshop a Napoli, 5 - 8 giugno 2014
con Simo Capecchi, Federico Gemma, Nina Johansson e Caroline Peyron

Tornano gli Urban Sketchers a Napoli in questa terza edizione dove andremo nuovamente alla scoperta della città, attraverso le sue variegate e molteplici collezioni, nei musei e dietro le quinte, nei loro laboratori, ma anche nei vicoli movimentati e nei mercati affollati. Il nostro tema sarà come rappresentare il contrasto tra ordine e disordine, come rendere la percezione di un singolo oggetto nella moltitudine di persone, segni, oggetti e manufatti che costituiscono e rendono peculiare questo vivace ambiente urbano. Faremo una raccolta disegnata di opere d'arte e oggetti di ogni tipo, persone, piante e animali...
Noi disegnatori siamo collezionisti, ossessionati in viaggio o nelle nostre caccie al tesoro dal bisogno di portare a casa un bottino di schizzi con la descrizione più completa di un luogo. Vi invitiamo a portare questa attitudine alle sue estreme conseguenze per creare ognuno il proprio inventario napoletano, il proprio catalogo ragionato, la propria collezione della città.

I partecipanti potranno sperimentare diversi approcci al disegno in presa diretta e all'urban sketching. Le sessioni saranno guidate a turno da uno dei quattro istruttori, con la collaborazione e la compresenza degli altri tre. Insieme a me e oltre a Caroline Peyron, torna a Napoli Federico Gemma (qui la primavera scorsa), premiato disegnatore naturalistico di Roma e arriva per la prima volta Nina Johansson, artista di talento ed insegnante d'arte, grafica e design a Stoccolma (qui il suo ultimo libro sulla Sagrada Familia).


Ringraziamenti Questo workshop è stato possibile grazie alla disponibilità e alla collaborazione di diverse persone sensibili al disegno an plein air, all'interno delle seguenti istituzioni: 
la Fondazione Morra (e il Museo Nitsch), la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e Reggia di Caserta (con il Museo di Capodimonte e il laboratorio di Restauro), il Museo Zoologicola Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli (con il Museo MANN), e Palazzo Reale.
Ringraziamo inoltre gli amici del Riot Studio, i Teatri35, Napoli Monitor e Ramaglia (Artisti in Vetrina). Slowlina, per il catering. L'indispensabile Franco Lancio, per la collaborazione all'organizzazione del workshop, per la grafica e l'installazione di Tza, Tzi e Ki. Grazie infine a Moleskine per i preziosi taccuini. 

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locations / instructors
Icone e segni della città - Quartieri Spagnoli con Simonetta Capecchi
Caccia grossa - Museo di Zoologia con Federico Gemma
Collezionare un luogo - Montesanto con Nina Johansson
Ordine e disordine. Le "paperolles" Capodimonte e Archeologico con Caroline Peyron

Icone e segni della città con Simonetta Capecchi:
Ai Quartieri Spagnoli resto incantata dal groviglio di persone, oggetti, artefatti che riempiono, decorano, invadono e trasformano lo spazio pubblico. Vestiti ad asciugare, stendini, tende aggettanti, antenne e paraboliche, panari e condizionatori, sedie e ogni sorta di oggetti abbandonati e accatastati, edicole votive e bancarelle, lapidi e graffiti. Il tutto attraversato da persone e motorini in perenne movimento. Molti sono gli elementi ripetitivi, variazioni infinite sullo stesso tema.
I Quartieri Spagnoli sono anche un vero museo all'aria aperta per i writers cyop&kaf che negli ultimi anni hanno disseminato le loro opere nei vicoli stretti, qui la loro mappa. Andremo alla ricerca dei segni e degli elementi iconici per noi più significativi. Il taccuino sarà la mappa dei nostri avvistamenti. Con inchiostro, pennarelli, pastelli colorati, la tecnica dovrà essere veloce e pratica per adattarsi a questo particolare contesto.


Obiettivi: Imparare ad essere selettivi e a non lasciarsi sopraffare dalla moltitudine di elementi. Trovare un modo personale di descrivere un luogo e organizzare una sequenza di disegni in modo coerente. Comporre la pagina in modo da darle un valore grafico, enfatizzando in modo selettivo forme, linee e colori che abbiamo di fronte.
 




Caccia grossa con Federico Gemma:
Il Museo di Zoologia di Napoli ospita una delle più notevoli collezioni di animali imbalsamati del 17° secolo con mammiferi, uccelli, rettili e insetti inclusi animali rari ed estinti. Anche se abitualmente li ritraggo nel loro ambiente naturale, musei come questo sono un'occasione preziosa per fare pratica e familiarizzare con la struttura e l'anatomia degli animali. In questa caccia disegnata i partecipanti saranno guidati a creare ed organizzare una collezione zoologica sul proprio taccuino.


Obiettivi: apprendere o migliorare la tecnica dell'acquarello, la scelta dei colori, le luci e le trasparenze; l'importanza del tipo di carta e i differenti effetti che si possono ottenere dipingendo sulla carta asciutta o bagnata; come ottenere grigi luminosi e toni neutri; come scegliere un soggetto e come disegnarne forma e volume in modo corretto prima di aggiungere i dettagli.





Collezionare un luogo con Nina Johansson:
In ogni luogo della città c'è sempre molto di più che un insieme di manufatti, oggetti o persone che passano. Un insieme di colori, luci, suoni, odori e movimenti si aggiunge alla scena che abbiamo di fronte e ci sono piccole storie e cose che accadono. Anche se sarà difficile raccogliere gli odori nei nostri taccuini... in questo workshop proveremo a rappresentare nei nostri taccuini questo qualcosa in più, che costituisce il carattere specifico del luogo. Nella vivace area di Montesanto tra il mercato del pesce e della verdura e il viavai della Stazione della Funicolare, proveremo a cogliere e collezionare questi molteplici aspetti del luogo in modi diversi: dalla griglia ordinata di elementi, al caotico sovrapporsi degli schizzi che riportano colori, suoni e movimenti, fino ad una composizione della pagina più strutturata, a partire da una composizione principale.

Obiettivi: restituire il carattere di un luogo, senza necessariamente disegnare l'intera scena in una sola composizione; sperimentare diversi approcci all'esplorazione di un luogo, rappresentandone i multiformi aspetti; aggiungere pezzi di conversazione, dettagli, movimenti e storie, per catturare qualcosa in più oltre agli elementi architettonici che costituiscono la città.







Ordine e disordine. Le "paperolles" di Proust con Caroline Peyron:
Durante la visita al Museo di Capodimonte e al Museo Archeologico e il sopralluogo dietro le quinte nei loro laboratori di restauro, lavoreremo sul contrasto tra ordine e disordine. Questo contrasto nei nostri taccuini dovrà saltare agli occhi... Sono affascinata dalle "paperolles" di Marcel Proust, strattagemma che adottava quando aveva bisogno di spazio aggiuntivo per annotare idee nei suoi taccuini e manoscritti: ogni parola, ogni frase ad una rilettura ne suggeriva di nuove che lui aggiungeva incollando pezzetti di carta alla pagina originaria, come dei pop up. Il processo creativo di Proust includeva lo scrivere frammenti, metterli insieme e poi separarli, per poi riassemblarli in altro modo. L'utilizzo di carta trasparente, aggiunta o incollata al taccuino, potrà essere un buon modo per mostrare strati, contrasti e relazioni tra le opere d'arte esposte nel museo Archeologico e quelle accatastate nei depositi, che sarà possibile eccezionalmente visitare. Diversi strati trasparenti potranno dare l'idea del "prima e dopo la cura" delle opere nei laboratori di restauro del Museo di Capodimonte.

Obiettivi: Imparare ad arricchire il taccuino, con tagli ed inserti di "paperolles", per trasformarlo in un oggetto differente, influenzato dal contesto e dalle sensazioni che proviamo. Il taccuino dovrà rappresentare la ricchezza, la sovrabbondanza del contesto e comunicare il nostro sentimento di sorpresa e di scoperta.





Programma
Saremo presenti in quattro instructors per tutta la durata del workshop, uno di noi a turno condurrà il laboratorio. Disegneremo insieme circa 6 ore al giorno per un totale di 21 ore di workshop, più alcuni eventi e attività aperte anche ai non iscritti o estese ad ospiti, in numero limitato*

Giovedì 5 Giugno
9.30 / 13.00  Museo Hermann Nitsch /
 demo di Federico Gemma e Nina Johansson
15.00 / 18.00  Museo di Capodimonte e laboratorio di Restauro / Caroline Peyron


Venerdì, 6 Giugno
9.30  Museo di Zoologia, Tza, Tzi e Ki, installazione di Franco Lancio 
(visitabile per un giorno, con il biglietto del Museo - euro 2.50*)
10.00 / 13.00  Museo di Zoologia / Federico Gemma 
15.00 / 18.00  Museo Archeologico / Caroline Peyron 
21.00  Riot Studio, performance di tableaux vivants con Teatri35, ingresso su prenotazione, posti limitati*

Sabato, 7 Giugno
10.00 / 13.00  Cimitero delle Fontanelle / Simo Capecchi 
15.00 / 18.00   Mercato di Montesanto / Nina Johansson  
19.00  Aperitivo da Ramaglia/Artisti in vetrina, aperto a tutti*

Domenica, 8 Giugno 
10.00 / 13.00  Quartieri Spagnoli / Simo Capecchi
15.00 in poi: Sketchcrawl a Palazzo Reale, pomeriggio di disegno 
aperto a tutti*

Partecipanti Massimo 30, minimo 12. Tutti i livelli di esperienza sono benvenuti. 

Materiali  Utilizzeremo penne, pastelli colorati, acquerelli, brushpen, pennelli ad acqua, inchiostro... portate quello che utilizzate di solito o qualcosa di nuovo che volete sperimentare. Per Caroline Peyron portare colla, fogli trasparenti vari e forbici o taglierino. Caroline ama l'inchiostro, vedremo se sarà possibile utilizzarlo; qui la vedete all'opera con ago e filo, bambù e pennello giapponese. L'attrezzatura "segreta" di Nina Johansson qui. A Nina piace sperimentare nuovi materiali: qui i suoi acquarelli alla vodka, per superare le rigide temperature della sua città! Qualcosa dalla mia borsetta qui. Quella di Federico Gemma qui.


Sponsor un taccuino Watercolor sarà donato ai partecipanti da Moleskine

Iscrizione  220 €  - sconto studenti: 180 €
per iscriversi scrivere a: simo.capecchi(at)gmail.com 

Alloggio  
Abbiamo un accordo con una fondazione artistica per un alloggio comune del gruppo in stanze singole o doppie a prezzo conveniente, in una struttura conventuale storica della città. Scrivere a Simo Capecchi per avere maggiori informazioni.

QUI LA MAPPA del workshop.

Foto delle precedenti edizioni:
II° Naples Urban Sketchers workshop 2013
I° Naples Urban Sketching workshop 2012


Chi siamo
Simo Capecchi bio / meet the instructor 

Caroline Peyron è un’artista francese che vive a Napoli. Sue mostre personali si sono tenute presso l’Istituto Francese Grenoble, la Biblioteca Nazionale, il Museo Archeologico e Castel Nuovo di Napoli e l'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma. Ha un'esperienza ventennale di atelier di pittura e laboratori di disegno con bambini, ragazzi e adulti, presso scuole o istituzioni come il Museo di Capodimonte e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ha diretto l'atelier di pittura per "Chance", la scuola della seconda occasione a Napoli. Collabora con Simo Capecchi per i workshop di Urban Sketchers a Napoli e a Volterra e con lei cura il workshop di Disegno in Scena e dei Disegnattori. 

Meet the instructor.

 Nina Johansson è cresciuta a Umeå nel Nord della Svezia ma vive e lavora a Stoccolma dal 1996. Laureata nel 2002 presso l'University College of Arts, Crafts and Design di Stoccolma, insegna arte, fotografia, design e computer grafica in un college della sua città. Ama dipingere, soprattutto ad acquarello e lavora anche come illustratrice. Il disegno è per lei sempre stato importante, ama in particolare rappresentare forme e paesaggi della vita urbana. Le piace sperimentare nuovi approcci e tecniche artistiche per ritrarre Stoccolma e i posti che visita. Riempie i suoi taccuini con ogni sorta di esperimento per costringersi ad uscire dalla sua "comfort zone" del disegno a penna ed acquarello. E' corrispondente di Urban Sketchers, membra dell'Advisory Board ed è stata instructor ai Simposi internazionali di Lisbona, Santo Domingo e lo sarà di nuovo a Paraty (Brasile) la prossima estate.
Blog: http://www.ninajohansson.se/ 

Meet the instructor

Federico Gemma è un artista naturalista, membro della Society of Wildlife Artists, che ha ottenuto premi (Birdwatch Artist 2012) e riconoscimenti ed espone le sue opere in Italia e all'estero. Seguendo la sua passione per la natura, si è laureato in Scienze Biologiche a Roma per diventare zoologo anche se, già durante gli studi, dedicava gran parte del suo tempo all'illustrazione naturalistica. Le scienze biologiche fanno ancora parte dei suoi interessi; Federico lavora infatti per parchi naturali e riserve, musei e collezioni naturalistiche, disegnando e illustrando calendari, pannelli, aree tematiche, libri, brochure e riviste. Come pittore, passa il tempo libero viaggiando alla ricerca di paesaggi e animali da ritrarre nel loro habitat naturale: "Appena posso prendo appunti disegnati a matita ed acquerello su un taccuino che porto sempre con me. ll disegno dal vero è per me un processo fondamentale ed insostituibile per imparare ad osservare e fissare sulla carta istanti ed idee. Alcuni dei miei schizzi diventano quadri finiti, altri restano una memoria dei miei viaggi ed avvistamenti".
Blog: federicogemma.blogspot.it

Meet the instructor

in English, on Urban Sketchers Workshop

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